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Fiori, piante,
animali.., in genere identifichiamo la conoscenza naturalistica con la
capacità di riconoscere e distinguere un certo numero di specie. Eppure
di tutti gli aspetti questo non è certo il più importante, specialmente
per gli studenti di scuole elementari e medie.
L’educazione ambientale che proponiamo, attraverso percorsi
differenziati per età che vanno dalla conoscenza degli elementi (il
prato, il bosco, la fauna...) alle trasformazioni in atto, è invece un
approccio alla natura diverso, che vuole far leva soprattutto sul
"rapporto individuale" che già esiste o che si crea in quel
momento tra la persona e l’elemento naturale.
Non solo informazioni su un ambiente, ma educazione ai rapporti e
alle relazioni che un soggetto sviluppa nel contesto in cui è inserito.
In genere se dobbiamo trattare il rapporto Uomo-Ambiente ci interessiamo
soprattutto di ambiente, poche volte dell’altro termine, l’uomo, e per
nulla della relazione che li collega.
Educazione
Ambientale non significa solo conoscenza di un ambiente incontaminato
(concezione statica) e delle regole che valgono per il suo funzionamento,
ma imparare a valutare le rispettive necessità, quelle umane e quelle
legate alla natura, per capire quale effetto hanno le nostre scelte su
tutto l’ambiente che ci circonda (concezione dinamica).Crediamo sia
importante la capacità di osservare, necessaria premessa per poi poter
interpretare e trarre quindi conoscenze scientifiche.
Vogliamo quindi
applicare il metodo deduttivo in tutti i suoi termini, partendo dall’esperienza
quotidiana.
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